Atto di onestà e di coraggio

Ci partecipano e pubblichiamo integralmente e fedelmente la lettera seguente del Dr Skarvan già medico militare in Austria, ove rifiutò di prestar servizio.

„Alla Municipalità di Locarno,

Il 24 di questo mese è venuto nella mia abitazione un suo usciere con una bolletta, cercandomi fr. 20 come imposte.

Ora comunico alla Municipalità che imposte non pago, almeno volontariamente non pago. La mia convinzione, la mia coscienza, la mia ragione non mi permettono far questo. Voglio spiegarmi un po‘ più chiaro.

Io riconosco Dio e la sua legge, la quale dice di amar il prossimo come sè stesso e non far agli altri quello che non si vuole sia fatto a noi stessi. Questo riconosco per l’unica legge giusta, necessaria e sufficiente in tutti i casi della vita.

Se la società non segue questa legge e ha bisogno d’altra, per me poco importa. Da parte mia il pagamento volontario dello imposte sarebbe una bugia. Se io sapessi chei denari da loro raccolti dalla gente corrispondono sempre allo scopo utile e morale, io pagherei volentieri il doppio, il triplo ed anche di più come loro pretendono adesso da me, ma sapendo che il governo svizzero, come tutti gli altri, governa con forza, mantiene suoi assassini, quali si chiamano soldati, mantiene un reggimento di inutili e spesso anzi nocivi ufficiali, fabbrica prigioni per coloro che hanno smarrito la via, aiuta i ricchi e sopprime i poveri, sostiene i preti i quali falsificano e serrano la verità cristiana non lasciando la gente liberarsi dalla schiavitù: sapendo tutto questo e molto altro, io farei un atto immorale se vi pagherei volontario per imposte anche un sol centesimo, senza dirvi una parola di protesta.

So benissimo che loro, in sua posizione d’esecuzlonari della legge, non rispetteranno e non possono rispettare i miei motivi etici, everranno con forza, secondo la sua abitudine in casi simili, per prendere i denari o anche la roba dei bauli, ma io preferisco questo come dargli di mia mano. Così sarà chiara la sua attività e pura la mia coscienza.

Con perfetta stima

A. Skarvan“.

Il dottore Skarvan rifiuta di pagar le imposte perchè esse servono al governo per mantenere soldati ed ufficiali, fabbricare prigioni, aiutare i ricchi, opprimere i poveri, e sostenere i preti ; e perchè tutto questo è contrario alla legge di Dio in cui egli crede e che dice : Ama il tuo prossimo come te stesso, e: non far agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.

Cosi egli si ribella contro la società attuale e contro il governo in forza del sentimento religioso che lo anima.

Noi non abbiamo questo sentimento religioso e se diciamo agli uomini : trattatevi come fratelli e non fate agli altri quello che non vorreste fosse fatto a voi, non lo diciamo perchè un dio ce lo abbia ordinato. Lo diciamo perchè crediamo che così facendo gli uomini saranno più felici che non trattandosi da nemici come nella società moderna son costretti a fare.

Ciò malgrado, siamo felici di tendere la mano al dott. Skarvan perchè egli è un onesto ed un sincero le cui azioni sono in accordo coi principii.

G. B.

Il Risveglio Socialista-Anarchico (Genf), 3. Jahrg., 10. Mai 1902, Nr. 49, S. 2. Online